Un libro fatto di verità, di buoni pensieri, di parole semplici; perché da altro non viene che dal sentimento; perché ha commosso chi lo ha scritto e commuove chi lo legge.
prefazione di Mino Milani
Dalla quarta di copertina:
Evasioni letterarie nasce nella notte, dentro un carcere. Racconta pagina per pagina la storia di tante notti, come dal mare aperto si raggiunge la riva della parola, approdo alla navigazione senza stelle. È un libro di parole, ritrovate con fatica e scritte, disposte in forma di alfabeto, che è poi la voce strappata all’ordine dei giorni e delle frasi, e ascoltata nella puntuta semplicità.
Un po’ per “riempire spazi vuoti e tenere impegnata la mente”, un po’ per dar voce all’anima con il suo dolore, e un po’ per tener viva la speranza di una vita nuova è certamente stato il riuscito tentativo di riunire in questo pregevole volume ciò che corpi ristretti e anime libere hanno espresso in questi terribili mesi e anni. Leggendo queste pagine è possibile apprezzare quel che dal di fuori tante volte meno si apprezza perché scontato, è soprattutto possibile ritrovare quel bene che tutti abbiamo in qualche modo perso: il silenzio. Le anime di questo libro parlano quasi per fuggirlo a volte, e a volte per dire quello che in esso si scopre: “se stessi”. Ogni pagina di questo libretto dice che tutti noi quando ci ritroviamo nel silenzio scopriamo che siamo fatti per l’eternità e per la vita. Questa vita ricevuta per mezzo dei genitori è concretamente piena di ricordi, di profumi, d affetti, di sensazioni e di emozioni. Questo bel libro in ordine alfabetico parla di tempi, di modi e di esperienze di purificazione dello spirito che diventa esempio universale. Ecco, l’”evasione” qui vissuta è poesia, è un bene che diventa tesoro per l’umanità.
Questa antologia è stata redatta durante le ore di italiano nelle classi I e II ragioneria dell’Istituto “A. Volta”, sede Casa Circondariale di Pavia, nell’anno scolastico 2007/2008. Il lavoro prende l’avvio all’insegna della massima autonomia personale: ciascuno cerca le parole più evocative, si lascia trasportare da loro e dà ai propri pensieri la forma più congeniale. Questo criterio operativo vuole valorizzare e salvaguardare le caratteristiche individuali in merito al contenuto. Coerentemente con questa linea, si lascia alla volontà personale di firmare o meno i propri testi: ecco che alcuni si presentano anonimi, altri contrassegnati da iniziali, altri solo dal prenome, altri firmati.
Pubblicato: marzo 2009
Collana: Collective
ISBN: 9788895762081
Legatura: brossura
b/n
13 x 20 cm
pp. 128
Offerta minima per l'acquisto: € 7,00