Cerchiamo che fin dall’infanzia i giovani di domani non siano come quelli del ’68, in rottura con tutto e con tutti, ma in realtà in rottura con se stessi, senza alcun retroterra su cui poggiare i piedi per spiccare un concreto salto in avanti. Era mancanza di cultura e di fantasia, e i veri rivoluzionari – lo sappiamo – non sono privi né dell’una né dell’altra.
Ernesto Ferrero, I migliori anni della nostra vita (2005)